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8 modi per incrementare la stima di noi stessi

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Pubblicato da Diego Dusetti in Coaching · 24 Giugno 2020
Tags: autostimaevoluzionepersonalecoachcoachinglifecoachingautostimaamorepersestessi

8 MODI PER INCREMENTARE LA STIMA DI SE STESSI
 
“Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano; preoccupati se tu non apprezzi te stesso” Confucio
 
L’autostima, o stima di noi stessi, è una caratteristica della personalità di una persona che si basa sull’apprezzamento, accettazione e valorizzazione delle nostre caratteristiche.
L’autostima è influenzata principalmente dalle esperienze che viviamo da bambini: quando riceviamo di frequente valutazioni e/o critiche negative svilupperemo un senso di autostima basso; nel caso in cui siamo troppo elogiati, svilupperemo un senso di autostima molto elevato.
È risaputo che una scarsa autostima può provocare emozioni negative, portarci a fare scelte errate oltre a limitare il nostro potenziale. All’opposto, un forte senso di autostima può condurci al narcisismo dove la necessità di sentirci ammirati va a discapito dell’empatia verso le altre persone.
Si deduce quindi che ci dev’essere un bilancio tra i due estremi.
Siamo consapevoli che avere un’autostima buona ci fa sentire meglio in tutti gli ambiti della vita, come quando siamo di fronte ad un dolore emotivo lo percepiamo meno intenso e ci riprendiamo più velocemente.
Autostimarsi comporta amore per se stessi e per la vita. Tutto fiorisce e diventa più facile e leggiadro quando ci innamoriamo di noi stessi. Nasce un equilibrio interiore che non necessiterà più di un’approvazione e/o un’attenzione esterna per farci sentire bene. Gli ostacoli da scavalcare per raggiungere le mete che tanto sogniamo diventeranno opportunità di sviluppo personale.
Alcuni segni di bassa autostima sono:
  • Credere che gli altri siano superiori;
  • Difficoltà nell’esprimere le necessità;
  • Soffermarsi sulle proprie debolezze;
  • Non valorizzare e/o non vedere le proprie qualità;
  • Essere ansiosi, vergognosi, depressi;
  • Avere una visione negativa della vita;
  • Paura del fallimento;
  • Non riuscire a dire “no”;
  • Pensare troppo agli altri e non a se stessi;
  • Aver problemi nell’accettare critiche (positive e negative).

Come si fa per cristallizzare un buon senso di autostima?
  1. Utilizza affermazioni positive in modo corretto: certe dichiarazioni come “ci riuscirò sicuramente” che sono molto popolari, possono funzionare con persone con un sento di autostima buono. Nel caso in questione, queste dichiarazioni possono avere l’effetto opposto in quanto sono troppo contrastanti a quello che il soggetto sente in quel momento. Utilizzare affermazioni come “mi impegnerò fino al raggiungimento della meta!” può essere più costruttivo.
  2. Individua le competenze e potenziale: l’autostima si irrobustisce quando sviluppiamo attitudini che hanno valore per noi stessi. Scoprire l’attività per la quale, quando la svolgiamo, ci fa sentire vivi è fondamentale perché li si nasconde una competenza.
  3. Abolisci l’autocritica a favore dell’autocompassione: quando abbiamo un livello di autostima basso tendiamo a sabotarci ancora di più con l’autocritica. Dobbiamo abituarci a sostituire questa attitudine con l’autocompassione; ad esempio, quando il pensiero autocritico inizia, chiediamoci cosa diremmo ad un amico se si trovasse nella nostra stessa situazione e ripetiamolo a noi stessi. Questo ci aiuterà a sostituire l’autocritica con l’autocompassione.
  4. Ribadisci il tuo vero valore: c’è un esercizio da fare semplice e molto utile in quei momenti dove proviamo un sentimento negativo dato da, per esempio, un fallimento sul lavoro o nella vita privata. Per far fronte a ciò, scriviamo un piccolo testo indicando gli aspetti positivi che sappiamo di avere ma che non sono stati presi in considerazione. Ripetiamolo quotidianamente per una o due settimane.
  5. Fai le cose che senti siano giuste: quando ci permettiamo di fare ciò che sentiamo in sintonia con noi stessi senza soffermarci sul giudizio altrui, li aumentiamo l’autostima. Questo è un esercizio da applicare alle piccole azioni quotidiane dove la pigrizia piuttosto che il giudizio avrebbero la meglio, per esempio quando la pigrizia ci dice di non allenarci per svariati motivi, alziamoci e facciamolo; oppure quando siamo bloccati nel dire qualcosa ad una persona, facciamo un bel respiro e diciamolo senza pensarci su troppo. Questo esercizio è molto utile se lo facciamo la mattina prefiggendoci un’intenzione che perdurerà tutta la giornata.
  6. Rimpiazza il perfezionismo: se siamo perfezionisti non intraprenderemo nulla di nuovo perché siamo terrorizzati dalla possibilità di fallire. Così facendo l’autostima crolla. Nel caso dell’azione, il risultato non sarà mai all’altezza delle nostre aspettative e quindi ci sarà sempre un sentimento negativo nei confronti di quello che facciamo con la conseguente perdita della motivazione nel realizzare qualcosa. Per cambiare possiamo renderci conto che quello che facciamo va bene, magari non sarà il top ma comunque è sicuramente meglio di starsene con le mani in mano; convinciamoci che la perfezione a cui aneliamo non esiste in quanto non saremo mai soddisfatti da quello che compiamo; possiamo utilizzare questo sentimento come spinta per imparare dagli errori e migliorarci sempre di più ma senza confrontare la perfezione con quello che facciamo.
  7. Esci dalla confort-zone: quando proviamo a fare qualcosa di nuovo che rompe le abitudini e ci mettiamo alla prova l’autostima aumenta. Anche se non riusciremo a fare quello che volevamo nel modo in cui lo desideravamo, almeno ci abbiamo provato e questo è già un traguardo! È importante non avere troppe aspettative sul risultato, quel che importa è lanciarsi poi col tempo tutto migliorerà.
  8. Abbandona l’idea del confronto: nel mondo ci sarà sempre qualcuno meglio o peggio di noi, è inevitabile. Dobbiamo comprendere che siamo tutti unici e irrepetibili. Confrontiamoci con noi stessi notando i progressi che aumentano, utilizziamo questa abitudine come arma per la nostra crescita personale.

Per concludere, il lavoro da fare per aumentare la nostra autostima consiste nell’introdurre nuove abitudini nella quotidianità, alcune più semplici, altre richiedono l’utilizzo di più energia ma col tempo ne saremo soddisfatti. Buon lavoro!
                                                   



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